Descrizione
Si tratta di uno strumento che consente ai Comuni di offrire la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria con condizioni più favorevoli, in particolare attraverso la riduzione o l’azzeramento di sanzioni e interessi.
La misura riguarda i principali tributi comunali, come IMU e TARI, oltre alle sanzioni amministrative, comprese quelle del Codice della Strada, per posizioni maturate fino al 31 dicembre 2025 e già oggetto di accertamento o ingiunzione.
Il termine per aderire è fissato al 30 giugno 2026, mentre il Comune o il concessionario provvederà successivamente a comunicare gli importi dovuti e le scadenze.
Se si tratta di un accertamento inviato dal Comune occorre presentare istanza al protocollo dell’Ente;
se si tratta di un’ingiunzione di pagamento la cui riscossione coattiva è affidata al Concessionario della riscossione, l’istanza va presentata a quest’ultima.
Il modello di adesione alla definizione agevolata è disponibile online o presso gli uffici comunali.
Allegati:
- Regolamento
- Modello di Adesione