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Politica Ambientale

Il Comune di Pineto elabora, attua e aggiorna la propria politica ambientale nel rispetto dei dettami impartiti dall’Unione Europea alle organizzazioni che aderiscono volontariamente al sistema EMAS e le ulteriori prescrizioni contenute nella normativa ISO 14001 a cui EMAS fa rinvio.

Quali obiettivi si prefigge la politica ambientale del Comune di Pineto?

La salvaguardia, la tutela ed il miglioramento della qualità dell’ambiente del territorio comunale.

Come?

  • Rendere più efficace la pianificazione territoriale per limitare il consumo del suolo, indirizzando il governo del territorio verso politiche di completamento delle aree urbane e la riqualificazione dell’esistente;
  • Attuare politiche di salvaguardia del mondo rurale e rilancio dell’economia primaria.
  • Sviluppare piani di razionalizzazione dei consumi di risorse energia, acqua, gas, in quanto fonti non rinnovabili.
  • Promuovere e implementare l’utilizzo di fonti rinnovabili.
  • Completare la rete ciclo pedonale comunale. Elaborare e adottare un piano di mobilità urbana sostenibile che preveda strategie per la promozione degli spostamenti in bicicletta e a piedi incentivati e riconosciuti quali mezzi di trasporto alternativi.
  • Adottare un piano per la gestione degli spazi verdi urbani e delle aree sensibili che prevedano la conservazione del patrimonio esistente e la creazione di nuovi spazi verdi.
  • Adottare un nuovo piano per la gestione del litorale marittimo che contenga previsioni di interventi di salvaguardia delle zone soggette ad erosione, come interventi conservativi nelle zone ricadenti nell’influenza dell’area marina protetta.
  • Monitorare la qualità delle acque marine con particolare attenzione all’aspetto delle acque reflue depurate e scaricate in mare.
  • Monitorare e sorvegliare la gestione del ciclo integrato dei rifiuti urbani.

 

Una efficace gestione della comunicazione ambientale è fondamentale per la diffusione delle buone pratiche tra le utenze. Il protocollo sperimentale rappresenterà uno strumento importante per la scelta e l’implementazione di tecniche e modalità di gestione dei rifiuti più idonee al contesto territoriale ed alle esigenze delle utenze.

Gestire in maniera più efficace gli impatti generati dalle attività d’ufficio dell’organizzazione consentirà di razionalizzare consumi, produzione di rifiuti, emissioni atmosferiche, ma anche la tutela delle risorse naturali con l’applicazione sistematica dei criteri ambientali degli approvvigionamenti di beni e servizi.

Impegnandosi a rispettare i propri obblighi di conformità e favorendo un costante miglioramento del sistema di gestione ambientale per rafforzare le prestazioni ambientali.

 

Quali sono i principi a cui si ispira?

La politica ambientale del Comune di Pineto riconosce e applica i principi comunitari della tutela ambientale.

Integrazione: le esigenze connesse alla tutela dell'ambiente devono essere integrate all'interno di tutte le politiche dell’amministrazione. Ogni iniziativa attuata dall’amministrazione deve preventivamente valutare eventuali ricadute negative sull’ambiente.

Elevato livello di protezione: l'organizzazione persegue un elevato livello di protezione dell'ambiente, dando priorità a ciò che costituisce la migliore opzione ambientale disponibile tenendo conto degli impatti sanitari, sociali ed economici, ivi compresa la fattibilità tecnica e la praticabilità economica.

Precauzione: le attività che comportano un elevato grado di rischio per la natura devono essere precedute da un esame approfondito e i loro promotori devono dimostrare che i benefici derivanti dall’attività prevalgono sui danni eventuali alla natura.

Azione preventiva: adottare tutte quelle misure necessarie in grado di prevenire qualsiasi azione che potrebbe arrecare danno all’ambiente.

Correzione, alla fonte, dei danni causati all’ambiente: riparazione del danno causato all’ambiente direttamente alla fonte. Chiunque si rende responsabile di azioni dannose nei confronti dell’ambiente dovrà provvedere a correggerle, in modo tale che l’effetto negativo non si espanda ulteriormente e crei ulteriori danni (es. la bonifica, il ripristino e tutti quegli atti in grado di eliminare il danno sopraggiunto).

Chi inquina paga: chiunque provoca un danno ambientale ne è responsabile e deve farsi carico di intraprendere le necessarie azioni di prevenzione o di riparazione e di sostenere tutti i costi relativi.