Descrizione
PINETO. Il Comune di Pineto compie un ulteriore passo avanti nel programma di mitigazione del rischio idrogeologico della frazione di Mutignano. È stato infatti approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) relativo al 4° e ultimo lotto funzionale dei lavori di consolidamento e risanamento del versante Sud, per un importo complessivo pari a 2.100.000 euro. L’intervento si inserisce nel più ampio piano già avviato e progressivamente realizzato attraverso tre precedenti lotti, tutti completati e collaudati, che hanno consentito una significativa riduzione del rischio frana lungo il versante e la tutela dell’abitato storico. Il nuovo progetto rappresenta lo step conclusivo del percorso di messa in sicurezza dell’area e sarà ora trasmesso alla Regione Abruzzo – settore Difesa del Suolo – per il caricamento sulla piattaforma RENDIS, al fine di concorrere all’ottenimento dei finanziamenti necessari alla realizzazione dell’opera.
Il PFTE prevede il completamento delle opere di consolidamento mediante paratie di pali profondi, interventi strutturali di contenimento del versante e opere complementari di sistemazione, con l’obiettivo finale non solo di garantire la sicurezza idrogeologica, ma anche di restituire alla comunità un’area riqualificata e valorizzata come belvedere panoramico di Mutignano, con percorsi pedonali e arredi urbani.
“Con questo ultimo progetto di fattibilità completiamo la fase tecnica necessaria per candidare l’intervento ai finanziamenti regionali e nazionali – dichiara l’Assessora ai Lavori Pubblici del Comune di Pineto, Jessica Martella – si tratta di un’opera strategica che chiude un percorso iniziato anni fa e che consentirà di mettere definitivamente in sicurezza il versante Sud di Mutignano, trasformando al tempo stesso un’area fragile in uno spazio sicuro e valorizzato per cittadini e visitatori. Ringrazio l’assessore Santino Ferretti per la collaborazione e il personale dell’ente per il lavoro svolto. La sicurezza idrogeologica resta una priorità assoluta della nostra amministrazione, così come la riqualificazione del patrimonio paesaggistico e storico del borgo”.