Descrizione
PINETO. Le Ciclovie del Cerrano sono state inserite nel volume “Ciclovie d’Italia. 100 spettacolari itinerari in bicicletta” di Monica Nanetti e Ilaria Fiorillo (Edizioni Terre di Mezzo, 2025). La guida, che raccoglie itinerari cicloturistici in tutte le regioni italiane, dedica infatti spazio anche al territorio di Pineto (pag. 176), valorizzando uno dei tratti più suggestivi della costa abruzzese lungo la Ciclovia Adriatica, il grande progetto che collega Trieste a Santa Maria di Leuca. Un riconoscimento importante che conferma il ruolo strategico di Pineto nel panorama del cicloturismo nazionale, grazie alla qualità dei percorsi, alla varietà dei paesaggi e alla ricchezza naturalistica e culturale dell’area.
Nel volume sono presentati diversi percorsi che attraversano e valorizzano Pineto e le sue frazioni, tra cui: itinerario Adriatico (Pineto – Scerne – Torre del Cerrano); itinerario Torre San Rocco (Pineto – Scerne – Torre San Rocco – Borgo Santa Maria – Pineto); itinerario Colmorino (Pineto – Scerne – Borgo Santa Maria – Pineto); itinerario Mutignano (Pineto – Mutignano – Foggetta – Pineto); itinerario Foggetta (anello da Pineto, in senso orario) e itinerario Arlini (Pineto – Foggetta – Mutignano). Percorsi adatti a diversi livelli di preparazione e a varie tipologie di bicicletta – dalla gravel alla MTB, fino alla e-bike – che permettono di vivere il territorio in modo sostenibile, lento e autentico.
“L’inserimento delle ciclovie presenti sul territorio di Pineto all’interno di Ciclovie d’Italia – dichiara l’Assessora alla Mobilità Sostenibile del Comune di Pineto, Jessica Martella - rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio. È il riconoscimento del lavoro svolto in questi anni per promuovere una mobilità sempre più sostenibile e integrata con il territorio. La bicicletta non è solo uno strumento turistico, ma un mezzo quotidiano che migliora la qualità della vita, tutela l’ambiente e valorizza il nostro patrimonio naturalistico e culturale. Conferma, inoltre, che Pineto è una destinazione di riferimento per il cicloturismo in Abruzzo. Continueremo a investire in sicurezza, connessioni e promozione per rendere il nostro territorio sempre più accogliente per residenti e visitatori che scelgono la mobilità dolce”.