Descrizione
PINETO. In seguito alle intense mareggiate che hanno colpito la costa, provocando l’accumulo di materiali non naturali lungo il litorale, sono stati programmati interventi straordinari di pulizia e ripristino nelle zone maggiormente interessate.
Le attività sono già iniziate con i sopralluoghi tecnici per le necessarie verifiche. Durante i fine settimana, tuttavia, gli interventi vengono temporaneamente sospesi per garantire la sicurezza dei frequentatori della spiaggia ed evitare l’impiego di mezzi potenzialmente impattanti. I lavori riprenderanno nei giorni feriali con la rimozione dei cumuli di materiale, nel pieno rispetto delle ordinanze della Regione Abruzzo, delle normative sul demanio marittimo e delle modalità operative compatibili con l’ambiente del Parco Marino.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alle aree più sensibili dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano: in questi tratti, gli operatori interverranno in maniera idonea a proteggere i nidi del fratino – presenti fino a luglio – e, successivamente, le eventuali nidificazioni della tartaruga Caretta caretta, evitando al contempo di danneggiare le dune.
Si tratta quindi di interventi straordinari e complessi, resi necessari da condizioni eccezionali, che saranno condotti con cura sia per il decoro del litorale sia per la tutela dell’ambiente.
Attualmente, nelle zone più delicate del parco, le operazioni si concentrano sulla rimozione dei rifiuti plastici e di altri materiali non biodegradabili. È importante ricordare che il legname spiaggiato, salvo accumuli eccezionali, non è considerato un rifiuto, ma rappresenta una risorsa naturale fondamentale per la protezione delle dune e la difesa dall’erosione costiera. Inoltre, le spiagge naturali – sempre più rare – sono oggi particolarmente apprezzate per il loro valore ambientale.
Qualora ulteriori verifiche dovessero evidenziare situazioni di emergenza, si procederà, in accordo con il Comune di Pineto, responsabile della pulizia delle spiagge, all’organizzazione degli interventi necessari nel rispetto delle normative vigenti per l’Area Marina Protetta.