Descrizione
In particolare oggi, (11 febbraio 2026) nel corso di un incontro - al quale hanno partecipato il Sindaco di Pineto nonché Presidente dell’Assemblea Consorzio di Gestione dell’AMP, Alberto Dell’Orletta, il Presidente dell’AMP Fabiano Aretusi e la vicesindaca del Comune di Pineto con delega al Turismo, Massimina Erasmi, il sottosegretario Daniele D’Amario, l’assessore al Turismo del Comune di Silvi, Matteo Colatriano e il consigliere Vincenzo Caruso, il professor Andrea Di Blasio dell’Università D’Annunzio Chieti-Pescara, partner del progetto - è stato possibile parlare a un ampio pubblico dei tanti progetti che caratterizzano l’AMP, in particolare del progetto “Sea hearling” durante un talk dal titolo: “L'area marina protetta Torre del Cerrano tra natura e benessere”.
L’Area Marina Protetta Torre del Cerrano è infatti partner di un innovativo progetto “Sea healing” promosso dall’Associazione ISA APS e sostenuto da un contributo offerto da “Susan G. Komen Italia ETS”, volto a promuovere uno stile di vita sano e consapevole nelle donne trattate per tumori tipicamente femminili e nel personale sanitario, attraverso la nutrizione sostenibile basata su pesce e erbe costiere e sulla pratica regolare di esercizio fisico in ambiente naturale marino. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Sodalizio Lady Chef Abruzzesi e l’Agenzia Franceschelli, con il patrocinio della ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti e del Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, partner scientifico dell’iniziativa, si propone di favorire il benessere psicofisico e la qualità della vita attraverso un approccio integrato che unisce mare, movimento e alimentazione consapevole. Il progetto, già avviato, prevede quattro eventi di raccolta delle erbe costiere, con attività pratiche di riconoscimento e uso in cucina; dieci camminate lungo i percorsi costieri abruzzesi, all’interno e all’esterno delle aree naturali protette; allenamenti stanziali in mare, nell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, che sta ospitando le attività di nuoto pinnato, yoga, paddle surf e stand up paddle. Obiettivo del progetto è anche quello di valorizzare la cultura territoriale e la filiera alimentare a km 0, stimolando la replicabilità delle buone pratiche in altre aree regionali ed extraregionali.
La promozione del territorio è passata attraverso il racconto delle attività che si possono effettuare a Torre Cerrano: visite guidate al Museo del Mare, snorkeling tra i resti dell’antico porto, campo boe per le imbarcazioni, mezzo miglio blu per i nuotatori, percorsi per camminatori che attraversano le due pinete costiere, escursioni alla scoperta della duna o in mare con sup e canoe, possibilità di dolphin watching per gli amanti della fotografia legate al progetto Life Delfi. Si è parlato inoltre degli altri progetti portati avanti come il progetto Life Calliope per la messa a dimora di nuove piante lungo le dune, il progetto Seed per il giardino mediterraneo, RiConnEcTo” per la tutela di pinete e dune costiere oltre ai lavori per il restauro conservativo e di efficientamento energetico che stanno interessando la Torre.
“La partecipazione alla BIT – dichiara il Presidente dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, Fabiano Aretusi - rappresenta per l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano un’occasione strategica per raccontare a un pubblico nazionale e internazionale il valore del nostro patrimonio naturale e il grande lavoro che portiamo avanti ogni giorno per la sua tutela. Progetti come Sea hearling dimostrano come la conservazione della biodiversità possa andare di pari passo con la salute e il benessere. Promuovere l’Area Marina Protetta significa promuovere un modello di turismo che rispetta l’ambiente, educa le persone e genera ricadute positive per il territorio e sulla salute. Ringrazio tutti gli intervenuti e Carla Di Tommaso dell’Ufficio IAT di Pineto, presente al desk informativo della Regione”.
“Essere presenti alla BIT insieme all’Area Marina Protetta Torre del Cerrano – dichiarano il Sindaco e la Vicesindaca di Pineto - significa portare nel cuore di una delle più importanti fiere del turismo il racconto autentico del nostro territorio. Pineto e l’AMP condividono una visione chiara: valorizzare le nostre eccellenze ambientali attraverso un turismo lento, esperienziale e sostenibile. Dalle visite al Museo del Mare alle escursioni tra pinete, dune e fondali, fino alle attività legate ai tanti progetti attivati, offriamo esperienze uniche che uniscono natura, cultura e consapevolezza ambientale. Ma l’AMP è anche oasi di benessere e salute e il progetto Sea hearling lo dimostra. È questa l’identità che vogliamo far conoscere e scegliere da chi cerca una destinazione bella, ma anche responsabile”.
“Partecipare alla BIT – dichiarano Matteo Colatriano e Vincenzo Caruso del Comune di Silvi – significa rafforzare il percorso di promozione di un territorio che punta su qualità, sostenibilità e identità. Crediamo in un turismo capace di valorizzare le nostre eccellenze ambientali e culturali, generando sviluppo e opportunità per la comunità. Vogliamo presentarci ai mercati con una proposta chiara e autentica, capace di coniugare attrattività e responsabilità, offrendo esperienze che raccontino davvero il valore del nostro territorio”.