Descrizione
PINETO. Dal 1° al 14 agosto 2026 Villa Filiani ospiterà “Il Vaso di Pandora”, mostra dedicata alla ceramica contemporanea che mette in dialogo le opere di Pietro Pisano, Damiano Groppi e Roberto Fabbri. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Pineto, sarà inaugurata sabato 1° agosto alle 19,30. Al vernissage interverranno, tra gli altri, il critico d’arte Giorgio D’Orazio Vinditti oltre al sindaco e all’assessora alla Cultura di Pineto, rispettivamente Alberto Dell’Orletta e Jessica Martella. L’esposizione prende spunto dal celebre mito di Pandora per proporre una riflessione sul presente, sulle trasformazioni della società e sul rapporto tra memoria, responsabilità e speranza. Attraverso il linguaggio della ceramica, gli artisti costruiscono un percorso espositivo unitario nel quale la materia diventa strumento di ricerca e di confronto con i temi della contemporaneità. L’allestimento di Villa Filiani accompagnerà i visitatori in un’esperienza immersiva, dove le opere dialogano tra loro e invitano il pubblico a interrogarsi sul delicato equilibrio tra conoscenza, identità e futuro.
Il progetto si sviluppa inoltre in stretta relazione con il territorio grazie alla collaborazione con Dimensione Volontario ODV, attraverso il laboratorio TATTO Ceramica, realtà impegnata nella promozione della ceramica come pratica educativa e inclusiva, e con Archeoclub d’Italia – Sezione Notaresco Guardia Vomano, che opera nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico locale.
“Villa Filiani continua a confermarsi uno spazio privilegiato per la cultura e per la valorizzazione dei linguaggi artistici contemporanei – dichiara l’assessora Martella – ‘il Vaso di Pandora’ propone una riflessione profonda attraverso un materiale antico come la ceramica, capace di raccontare il nostro tempo con sensibilità e forza espressiva. Siamo felici di sostenere una mostra che unisce qualità artistica, attenzione al territorio e coinvolgimento della comunità, contribuendo ad arricchire il calendario culturale estivo della nostra città”.
I tre protagonisti della mostra vantano percorsi artistici e professionali di rilievo. Damiano Groppi, ceramista e illustratore, sviluppa una ricerca che unisce tecniche tradizionali e linguaggi contemporanei, reinterpretando i miti classici e approfondendo antiche tecniche di cottura come il bucchero. Pietro Pisano, artista, docente e scultore formatosi tra Castelli e l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, affianca all’attività didattica una ricerca sulla ceramica e sulla sperimentazione della materia, esposta in numerose mostre in Italia e all’estero. Roberto Fabbri, formatosi tra Faenza e Bologna e proveniente da una storica famiglia di ceramisti, ha dedicato la propria carriera sia alla produzione artistica sia all’insegnamento della decorazione ceramica, coniugando la tradizione con una costante ricerca espressiva.
La mostra sarà visitabile fino al 14 agosto, ogni sera dalle 20 alle 23, a ingresso libero.