Alluvione del 1° e 2 marzo 2011Sono disponibili in questa sezione del sito tutti i contenuti relativi all’evento meteorologico del 1° e 2 Marzo 2011 che ha interessato l’intero territorio comunale.
Per ogni ulteriore chiarimento e/o informazione di carattere amministrativo, è possibile rivolgersi all’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Pineto al numero telefonico 085.9497220 (Referente Sig.ra Monia Candelori) dal lunedì al venerdì negli orari di apertura al pubblico.
Ogni aggiornamento connesso alle procedure relative alle richieste di risarcimento dei danni subiti verrà portato a conoscenza della cittadinanza mediante pubblicazione sul presente sito.
Scarica Avviso Risarcimento Danni Subiti
Scarica Modello Ristoro Danni Subiti
In riferimento all’Avviso del Sindaco di Pineto dell’8 Marzo 2011, concernente le modalità di richiesta di un eventuale risarcimento per danni subiti a seguito degli eventi alluvionali del 1° e 2 Marzo 2011, laddove si chiedeva di trasmettere la modulistica appositamente predisposta “all’ufficio Protocollo del Comune di Pineto” è da intendersi di trasmetterla “all’Area LL.PP. Manutenzione e Ambiente – Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Pineto” mediante:
- consegna a mano presso la sede degli uffici comunali sita in Via Milano, 1 a Pineto – Area LL.PP. Manutenzione e Ambiente – Ufficio Lavori Pubblici - 1° Piano;
- servizio postale a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo: Città di Pineto – Area LL.PP. Manutenzione e Ambiente – Ufficio Lavori Pubblici - Via Milano, 1 – 64025 Pineto (Te). Per la certificazione della data di invio della domanda farà fede il timbro apposto in partenza dall’ufficio postale;
- posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: responsabilelavoripubblici@pec.comune.pineto.te.it. In tale ipotesi la modulistica dovrà essere firmata digitalmente.
Scarica Documentazione completa
IL SINDACO
Premesso che con proprie ordinanze n. 8 e n. 10 del 2 marzo 2011 e n. 11 del 3 marzo 2011, a causa delle forti precipitazioni che hanno determinato l’esondazione del torrente Calvano, movimenti franosi e l’allagamento in diverse zone della città e della scuola primaria di Borgo S. Maria, ha disposto la sospensione delle lezioni per il giorno 2 e 3 marzo 2011, in tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale, e la ripresa delle lezioni il giorno 4 marzo 2011, ad eccezione del plesso della scuola primaria di Borgo S. Maria dove le lezioni restano sospese fino a sabato 05.03.2011;
Preso atto dell’inagibilità temporanea della scuola primaria di Borgo S. Maria;
Verificata l’impossibilità degli altri edifici scolastici di ospitare in orario antimeridiano le 11 classi dell’intero plesso di Borgo S. Maria;
Verificata, altresì, l’indisponibilità di altre strutture adeguate dove collocare temporaneamente il plesso;
Tenuto conto che l’edificio della scuola media Giovanni XXIII, sede centrale, ha 3 aule attrezzate e disponibili per ospitare, in orario antimeridiano, 3 classi del plesso di Borgo S. Maria in un piano dove non ci sono altre classi della scuola secondaria inferiore, mentre per le restanti 8 classi l’unica soluzione è utilizzare il plesso di Pineto centro urbano in orario pomeridiano;
Sentito il dirigente scolastico della Direzione Didattica e della Scuola Secondaria Inferiore;
Visto l’art. 54 del d. lgs. 267/2000;
Visto l’art. 139, co. 1, lett. d) del D. Lgs. 31.03.1998, n. 112,
AVVISO
RICHIAMATA la deliberazione n°26 del 03/03/2011, esecutiva ai sensi di legge, con la quale la Giunta Comunale ha chiesto lo stato di emergenza e di calamità naturale a seguito delle abbondanti piogge e delle pessime condizioni atmosferiche che hanno interessato l’intero territorio comunale nelle giornate del 1 e 2 Marzo 2011, causando ingenti danni sia al patrimonio pubblico che a quello privato;
ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE N. 12 DEL 4.3.2011
(Art. 5 Legge 24/02/1995, n. 225)
(Art. 50 comma 5 Decreto Legislativo 18/08/2000, n. 267 e s.m.i.)
(Art. 191 Decreto Legislativo 03/04/2006, n. 152 e s.m.i.)
IL SINDACO
PREMESSO:
- che in data 27/02/2011 la Prefettura di Teramo ha diffuso messaggio di protezione civile (DPC/14192 DEL 28/02/2011) circa il verificarsi, nelle giornate del 28/02/2011, 01/032011 e 02/03/2011, di avverse condizioni meteo con piogge diffuse e continue anche a carattere di rovesci o temporali forti;
- che nella giornata del 28/02/2011 la Prefettura di Teramo ha diffuso nuovo messaggio di protezione civile (prot. n. 20.3.4.ALT. 40/U del 28/02/2011) decretando lo stato di attenzione per rischio idraulico ed idrogeologico in tutta la provincia;
IL SINDACO
Premesso che con proprie ordinanze n. 8 e n. 10 del 2 marzo 2011 ha disposto la sospensione delle lezioni per i giorni 2 e 3 marzo 2011 in tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale, a causa delle forti precipitazioni che hanno determinato l’esondazione del torrente Calvano, movimenti franosi e l’allagamento in diverse zone della città e della scuola primaria di Borgo S. Maria;
Preso atto della situazione complessiva dello stato degli edifici scolastici, del territorio comunale in generale e in particolare del manto stradale ai fini della sicurezza della circolazione;
Considerato che il plesso della scuola primaria di Borgo S. Maria risulta allo stato inagibile a causa dell’allagamento subito;
Visto l’art. 54 del d. lgs. 267/2000;
Nella sua qualità di Ufficiale di Governo,
IL SINDACO
Premesso che nella giornata di martedì 1 marzo c.m. e in particolare nelle prime ore della giornata odierna nella nostra città si è abbattuta una eccezionale perturbazione con forti precipitazioni che hanno determinato l’esondazione del torrente Calvano, movimenti franosi e l’allagamento in diverse zone della città, incluse alcune scuole, con notevole residuo di melma;
Considerato che tale situazione crea notevole disagio oltre che pericolo per la circolazione sia dei veicoli che dei pedoni;
Tenuto conto, altresì, che gli scuolabus non possono circolare sino a quando non siano ripristinate le condizioni minime di sicurezza della viabilità;
Considerata, pertanto, la necessità di tutelare la sicurezza pubblica e prevenire situazioni di ulteriore disagio generale;
Visto l’art. 54 del d. lgs. 267/2000;
Nella sua qualità di Ufficiale di Governo,