Hanno fatto la storia di Pineto dalla Costituzione italiana in poi. Il primo sindaco della cittadina rivierasca dal quel periodo post bellico fu Della Loggia, sino ad arrivare poi ai giorni nostri.

Ieri pomeriggio nella suggestiva Villa Filiani di Pineto, alla presenza del Prefetto Francesco Camerino, il sindaco in carica Luciano Monticelli ha voluto ricordare i suoi predecessori con uno stemma araldico in legno, realizzato dalla ditta Marcone di Mutignano. 16 i sindaci che si sono susseguiti al governo della città dal 1946 ad oggi. Erano quasi tutti presenti. Per chi oggi non c’è più, alla cerimonia hanno partecipato i familiari. Unico assente l’ex sindaco Paolo Di Domenico che aveva guidato la città nel periodo 2001-2003.
Lo stemma araldico è stato collocato nella Sala di Rappresentanza di Villa Filiani.
“E’ un giusto riconoscimento”, ha commentato il sindaco Luciano Monticelli, “per quanti in questi anni con spirito di servizio verso la comunità, hanno speso energie, passione politica ed impegno per guidare Pineto. Qui non contano le etichette politiche, perché tutti hanno cercato di fare il bene della città, contribuendo alla crescita del nostro territorio. Sono stati amministratori che hanno sacrificato il proprio tempo agli affetti familiari e al lavoro.
Quello che tengo a sottolineare è che questa iniziativa non deve essere interpretata come una semplice celebrazione di una serie di nomi. E’ invece un pezzo di storia, seppur recente, della nostra città”.