“
L’oro nero non esiste, piattaforme, raffinerie, inceneritore… soldi per pochi… danni per tutti”. E’ il tema del dibattito pubblico organizzato per sabato 10 gennaio 2009 alle ore 16,30 nella sala polifunzionale, in via Mazzini a Pineto, dall’Amministrazione Comunale.

Si parlerà dei temi legati all’ambiente e in modo particolare delle nuove piattaforme che devono sorgere al largo della costa di Pineto e soprattutto del progetto per la realizzazione dell’inceneritore che dovrebbe essere costruito, secondo una proposta fatta da un imprenditore locale, tra le frazioni di Torre San Rocco e Scerne.
Il convegno è stato voluto dal Sindaco Luciano Monticelli e vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni di Legambiente, NuovoSensoCivico, Natura Verde, Wwf, Impronte, Abruzzo Liberale. Presenti anche i comitati di via Liguria e del quartiere di Scerne di Pineto.
Introdurrà i lavori il primo cittadino pinetese che lascerà poi la parola ad Alessandro Lanci, vice presidente dell’associazione NuovoSensoCivico.
“Durante il dibattito”, spiega il sindaco Monticelli, “sarà proiettato un film/documentario del regista Antonello Tiracchia. Si tratta di un documento molto importante perché ci mostrerà ciò che in altre parti è già accaduto con interventi che qualcuno oggi vorrebbe realizzare sul nostro territorio. Noi non permetteremo mai che venga messa a repentaglio la salute dei cittadini solo perché qualcuno ha pensato di fare affari realizzando un inceneritore”.
Al convegno sull’ambiente interverranno anche il presidente dell’Anci Abruzzo Antonio Centi e la professoressa Maria Rita D’Orsogna, docente di fisica e ricercatrice alla University California States di Los Angeles che parlerà proprio dei rischi ambientali derivanti dagli inceneritori.
“Stiamo affrontando un tema assai delicato”, conclude il Sindaco Monticelli, “ecco quindi l’importanza di avere al nostro fianco degli esperti come la professoressa D’Orsogna. E’ una battaglia che abbiamo intrapreso e che vogliamo vincere. Non possiamo perdere altro tempo, anche perché il progetto per la realizzazione dell’inceneritore è stato già pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo lo scorso 24 dicembre.
E’ già tempo di elaborare le osservazioni al progetto che ovviamente respingiamo al mittente. Abbiamo bisogno dei cittadini, devono essere al nostro fianco. Li vogliamo numerosi sabato al dibattito pubblico”.