09/01/2009 - Risposta al comunicato del Comune di Pineto
Lo scrivente ha appena letto il farneticante comunicato stampa a firma dell’Assessore Nerina Alonzo e non può esimersi dal fornire chiarimenti su fatti che sono stati totalmente travisati.
In data 7/01/09, alla riapertura degli edifici scolastici dopo la sosta natalizia , in alcuni plessi ( Pineto centro urbano, Calvano e Borgo S. Maria ) si verificavano alcune anomalie nel funzionamento dell’impianto termico oltre al guasto di uno scuolabus in seguito al quale venivano lasciati in strada circa 40 alunni.
Come sempre, lo scrivente, considerata la non reperibilità dell’assessore competente prima delle ore 11.00, segnalava alle ore 9.00 al Responsabile della P.I. Dott. Mauro Cerasi quanto stava accadendo chiedendogli di avvertire il tecnico per risolvere i problemi rilevati.
Stamane, 8 gennaio, a Borgo S. Maria il problema si ripeteva ed il freddo interno all’edificio era notevole , così come potranno testimoniare il tecnico caldaista, il personale della scuola ed i genitori presenti.
Alle 8,15, mentre mi recavo al plesso di Borgo, ho dato disposizioni alla Collaboratrice vicaria Sig.ra Anna Paola Mazzone, di provvedere a contattare il Comune per l’invio di un tecnico, che è stato però inviato solo dietro sollecitazione del Sindaco interpellato dall’Ins. Mazzone stessa.
Pertanto, sebbene nel comunicato sia riportato che si ignori chi abbia comunicato l’inconveniente in Comune, è bene precisare che la richiesta d’intervento è partita dall’Ufficio della Direzione didattica.
Un’ulteriore inesattezza riguarda l’ora di inizio del funzionamento della caldaia, la quale ha cominciato a funzionare alle ore 9,15 circa, come possono provare i docenti e lo stesso tecnico il quale ha affermato, peraltro, che solo verso le ore 12,00 la temperatura interna sarebbe salita di pochi gradi e che bisognava lasciare l’impianto acceso per 2 o 3 giorni in modo continuativo per portare l’ambiente ad una temperatura accettabile.
Un’ultima imprecisione concerne l’affermazione che gli alunni siano stati riportati a casa in seguito ad un avviso dello scrivente fatto ai genitori stessi : chi afferma ciò ignora che più della metà degli alunni si serve dello scuolabus e per questo non è possibile rimandarli inaffidati a casa poichè molti genitori sono al lavoro.
Può essere verosimilmente accaduto che qualche alunno infreddolito abbia chiesto alle insegnanti di chiamare i genitori per essere riportato a casa.
Oggi , alle ore 12,00 circa , lo scrivente ha stigmatizzato in una nota scritta al Sindaco quanto accaduto ottenendo, come risposta, un comunicato stampa per niente aderente alla realtà dei fatti.
Questa Direzione,nel sottolineare il comportamento negligente dell’Amministrazione comunale,chiarisce che di fronte ad una situazione igienica estremamente precaria al punto da mettere a rischio la salute degli alunni e del personale(la temperatura interna era intorno ai 0°),avrebbe potuto adottare un provvedimento straordinario di sospensione delle attività didattiche.
Il Dirigente scolastico
Gaetano Avolio